Un terremoto ha colpito l’isola di Flores, in Indonesia, mentre la Farnesina continua a monitorare la situazione dei connazionali presenti nell’area attraverso l’Ambasciata d’Italia a Giacarta e l’Unità di Crisi. Non risultano cittadini italiani tra le vittime, almeno al momento degli aggiornamenti comunicati dal ministero degli Esteri.
Sull’isola di Flores si trovano circa 700 connazionali non residenti registrati su “Dove siamo nel mondo”. In tutta l’Indonesia, aggiunge ancora la Farnesina, gli italiani iscritti all’Aire sono oltre 2.000 e i connazionali non residenti registrati sulla piattaforma sono circa 6.000.
I principali aeroporti dell’area restano operativi, ma l’elevata domanda di voli da parte di turisti internazionali e popolazione locale sta determinando una disponibilità limitata di posti sui collegamenti aerei in partenza dall’area.
Il ministero degli Esteri invita i connazionali presenti nell’area a mantenersi in contatto con l’Ambasciata e a registrare la propria presenza sui sistemi dell’Unità di Crisi. Per eventuali necessità è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia a Giacarta al numero +62 8151811344 oppure l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 o via mail all’indirizzo unita.crisi@esteri.it.
Repubblica riferisce inoltre che, secondo l’ultimo aggiornamento dell’Agenzia indonesiana per la gestione delle catastrofi, i morti accertati sono 47 e oltre 5.000 gli sfollati. Il giornale scrive anche che due turisti stranieri ricoverati a Labuan Bajo sono cittadini cinesi e che 986 visitatori rimasti bloccati a Padar sono rientrati.