È morto Tim Curry, volto iconico di Frank-N-Furter in “The Rocky Horror Picture Show”

Tim Curry, attore britannico tra i più riconoscibili del cinema e del teatro di culto, è morto a 80 anni a Los Angeles. A renderlo noto sono state diverse testate americane; in un primo momento non è stata diffusa la causa del decesso.

Il nome di Curry resta legato soprattutto a Dr. Frank-N-Furter, il personaggio di The Rocky Horror Show e della versione cinematografica The Rocky Horror Picture Show, che contribuì a trasformare in un fenomeno di culto dopo un avvio difficile nelle sale. Curry fu il primo a interpretarlo sulle scene londinesi, per poi portarlo a Los Angeles e New York e infine al cinema nel 1975, sotto la regia di Jim Sharman.

Nato nel 1946 a Grappenhall, nel Cheshire, Curry aveva iniziato la carriera teatrale nel 1968 con il cast londinese di Hair. Da lì aveva costruito un percorso artistico vastissimo, muovendosi con naturalezza tra teatro, cinema, televisione e doppiaggio. Nel corso della sua carriera aveva ricevuto candidature ai Tony Awards; l’ANSA ricorda anche un Daytime Emmy Award.

Accanto alla fama di Frank-N-Furter, il pubblico lo ha ricordato per altri ruoli entrati nell’immaginario pop. Repubblica cita tra questi Pennywise, il clown assassino della miniserie televisiva It del 1990, mentre l’ANSA ricorda interpretazioni come Mr. Hector, il concierge del Plaza in Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York.

Nel tempo Curry aveva continuato a distinguersi anche sulle scene teatrali: tra i ruoli citati dalle cronache, Mozart in Amadeus, il Re dei Pirati in The Pirates of Penzance, Alan Swann in My Favorite Year e Re Artù in Monty Python’s Spamalot. Una versatilità che gli aveva permesso di attraversare generi diversi senza mai perdere quella cifra eccentricamente magnetica che lo aveva reso inconfondibile.

La sua immagine è rimasta strettamente associata al personaggio di Frank-N-Furter, ma la carriera di Tim Curry è stata molto più ampia: un percorso da interprete capace di passare dal teatro classico alla commedia, dall’horror alla parodia, lasciando un segno duraturo nella cultura popolare.