Marcinelle, scontro sulla protesta alla commemorazione: FdI accusa la Cgil, Landini smentisce

La commemorazione della tragedia di Marcinelle, al Bois du Cazier, si è trasformata in un caso politico dopo l’accusa lanciata da Fratelli d’Italia alla Cgil. Durante la cerimonia, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha letto un messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e, secondo Carlo Fidanza, i rappresentanti del sindacato si sarebbero voltati di spalle.

“La Cgil deve vergognarsi”, ha dichiarato il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, definendo il gesto “patetico e vergognoso” e accusandolo di dimostrare “una totale mancanza di senso delle istituzioni”. Fidanza ha aggiunto che lo stesso comportamento si sarebbe verificato anche durante l’intervento della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, chiedendo alla sinistra di dissociarsi.

La replica della Cgil è arrivata con una smentita netta di Maurizio Landini, riportata da Repubblica: “La Cgil non si è girata, sono bugie”.

Nella ricostruzione di Repubblica, la protesta sarebbe stata invece rivendicata dal sindacato belga FGTB, che ha detto: “Siamo stati noi a girarci, siamo contro i fascisti”. Nella stessa dichiarazione, la FGTB ha definito Fratelli d’Italia “estrema destra”.

La commemorazione di Marcinelle si è svolta nel luogo simbolo della tragedia del 1956, al Bois du Cazier, dove si è tenuta la cerimonia ufficiale alla presenza delle istituzioni.