Due droni lanciati dall’Iran hanno colpito nella notte l’ufficio del primo ministro della regione del Kurdistan iracheno, Masrour Barzani. L’attacco ha preso di mira anche la residenza del capo dell’agenzia di sicurezza nel distretto di Pirmam, nella provincia di Erbil. Non risultano vittime.
Lo riferiscono i media locali, che attribuiscono l’azione a droni iraniani. L’episodio è avvenuto il 17 agosto 2026.
La Direzione generale per l’antiterrorismo del Kurdistan (CTD) ha condannato il raid definendolo “del tutto inaccettabile” e ha avvertito che i responsabili “si assumeranno la piena responsabilità delle conseguenze”.
L’attacco arriva in una fase di forte tensione regionale, mentre il clima attorno al conflitto resta segnato da nuove mosse militari e diplomatiche nell’area mediorientale.