Simona Quadarella continua a allungare la propria eredità in vasca. A Parigi la nuotatrice romana ha conquistato i 1500 stile libero, centrando il suo decimo titolo europeo e il quarto consecutivo nella specialità, dopo il successo già ottenuto pochi giorni fa negli 800.
La gara ha visto Quadarella prendere subito l’iniziativa, staccando le avversarie già nei primi 50 metri. La tedesca Isabel Gose ha provato a restare in scia, ma l’azzurra ha mantenuto il comando e ha piazzato l’allungo decisivo dopo gli 800 metri, chiudendo in 15’46″22 e lasciando la rivale a inseguire fino all’arrivo.
All’uscita dall’acqua, la campionessa ha mostrato soddisfazione ma anche il suo consueto spirito esigente: ha spiegato di aver provato a partire più forte, giudicando però questa scelta non ideale, e ha ammesso che sperava in un tempo migliore, pur sottolineando il valore del risultato e il fatto di non essere mai scesa sotto i 15’50” agli Europei.
Per l’Italia è arrivata anche un’altra medaglia nella giornata di Parigi: il bronzo della 4×100 stile libero mista. La staffetta composta da Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci ha chiuso in 3’20″80, nuovo record italiano, salendo sul podio alle spalle di Russia e Olanda.
La frazione di Ceccon ha riportato gli azzurri in linea con i primi, mentre Curtis ha confermato la crescita già mostrata nelle batterie. La nuotatrice piemontese ha detto di essere molto contenta per il crono e per il podio, definendo la staffetta in progressione.
Nelle altre gare azzurre di giornata, D’Ambrosio ha chiuso quinto nei 200 stile libero, all’esordio in una finale di grande livello, mentre Ceccon è arrivato settimo nei 50 dorso. Curtis ha centrato la finale dei 50 stile libero con il terzo tempo della sua semifinale. Nei 50 rana, Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi hanno staccato il pass per l’atto conclusivo con i due migliori riscontri cronometrici: 26″23 per il romagnolo e 26″62 per il lombardo, già oro nei 100.
In finale anche Alberto Razzetti nei 200 farfalla e Anita Gastaldi nei 200 misti. Sul fronte extra-agonistico, la mattinata aveva portato anche la notizia della separazione tra Gregorio Paltrinieri e il suo allenatore Fabrizio Antonelli, che andrà ad allenare i fondisti in Cina. Paltrinieri ha espresso gratitudine per il lavoro svolto insieme negli ultimi sei anni.