Giornata intensa per l’Italia agli Europei di nuoto. Benedetta Pilato ha firmato il miglior tempo nei 50 rana e si è guadagnata l’accesso alla semifinale, mentre Thomas Ceccon ha chiuso le batterie dei 100 dorso con l’ottavo crono in 53″51, centrando il passaggio al turno successivo.
Nei 50 stile libero, Sara Curtis ha raggiunto la finale grazie al terzo tempo nella sua semifinale, nuotando in 24″13. La prova non è bastata invece a Silvia Di Pietro, eliminata con il decimo crono complessivo.
Buone notizie anche dalla staffetta: l’Italia ha centrato la finale della 4×100 stile libero mista con il secondo tempo in batteria, chiudendo in 3:23.96 alle spalle dei Paesi Bassi, primi in 3:23.94.
Avanti pure Federica Toma nei 100 dorso, dove ha conquistato un posto in semifinale. Nei 200 metri farfalla, invece, hanno strappato il pass per il turno successivo Alberto Razzetti e Andrea Camozzi. Fuori Federico Burdisso, che ha chiuso con il settimo tempo complessivo ma è rimasto escluso per il limite massimo di due atleti per nazione.
Nel pomeriggio è arrivata anche la qualificazione di Luca De Tullio alla finale dei 1500 stile libero: l’azzurro ha ottenuto l’ultimo tempo utile in 14:59.49. Niente da fare per Matteo Diodato, primo degli esclusi.
In chiusura di giornata, nei 50 rana sono entrati in finale con i migliori tempi Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi. Cerasuolo ha vinto la seconda semifinale in 26″23, Martinenghi la prima in 26″62.
Nei 200 stile libero, infine, Carlos D’Ambrosio ha chiuso al quinto posto in 1:45.19, a tre decimi dal podio. L’oro è andato al romeno David Popovici, davanti al lituano Tomas Navikonis e al britannico James Guy.