Casette per bambini in legno o in plastica?

Le casette per bambini rientrano nei giochi emulazione, quelli in cui il piccolo ripropone le attività che vede fare agli adulti.

Sulla stessa scia ci sono le cucine giocattolo o il banchetto da lavoro, o ancora il kit per giocare al dottore. Talvolta la fantasia del bambino porta a costruire una casetta con ciò che trova: una coperta poggiata sullo schienale di due sedie, dei cuscinoni che fanno da paravento davanti a un divano.

Se il vostro bambino passa molto tempo in attività simili, valutate di regalarne una tutta per lui fra quelle che potete trovare su casetteperbambini.eu, un sito nel quale troverai anche le recensioni delle casette più vendute sul mercato.

Nella scelta fra casette per bambini in legno o plastica, considerate il loro utilizzo e soprattutto dove volete installarle.

Casette in legno

Hanno un fascino particolare e davvero sembra di essere in una costruzione vera. Alcune ricordano dei veri e propri chalet di montagna; altre, molto più lineare nell’estetica, somigliano più a semplici baite.

Dopotutto, se dormire in una casa sull’albero è diventata una vacanza alla moda, significa che l’idea piace davvero a tutti.

Ecco cosa valutare se pensate di acquistarne una

Ambiente

La prima e fondamentale distinzione è il luogo in cui si vuole montare la casetta per bambini. Quelle in legno sono pensate per l’esterno. Andranno quindi messe in giardino o in cortile. Se non avete uno spazio esterno privato, ma un ampio giardino condominiale, potreste accordarvi con i condomini per valutare di installarne alcune a uso libero di tutti i bambini del palazzo. Considerate però che dovrete affidare a qualcuno la manutenzione. Alcune sono dotate di uno scivolo abbastanza alto, adatto anche per bambini di 4-5 anni, e quindi di una scaletta.

Manutenzione e montaggio

Dato che la casetta in legno resterà all’esterno, è sottoposta all’azione degli agenti atmosferici. Il legno deve essere trattato periodicamente, perché non risenta troppo di piogge e umidità.

Il montaggio è relativamente impegnativo, alcuni modelli possono richiedere anche un paio di giorni di lavoro. Niente di insostenibile, ma comunque un compito da adulti.

Età

In linea generale, le casette in legno hanno presa anche su quei bambini che non guardano più con attenzione le casette di plastica. Anche per chi ha già 9 o 10 anni, la casetta in legno ha ancora il suo fascino.

 

Casette per bambini in plastica

Se ne trovano ormai ovunque: negli asili non possono mancare, nei cortili ed a volte anche in ampi spazi al chiuso. Ci sono nelle sale di attesa degli ambulatori medici, nelle aree gioco dei centri commerciali, e anche qualche bar e ristorante attrezza aree di gioco per i piccoli clienti.

Insomma, la casetta di plastica è la scelta giusta per gli ambienti chiusi. Quindi, può stare anche in un appartamento.

Ambiente

Come detto, la casetta è pensata per stare sia in casa che fuori. Se avete una camera abbastanza grande, o una stanza giochi, potete metterla a disposizione dei bambini durante tutto l’anno.

Manutenzione e montaggio

La manutenzione è semplice, dato che la plastica è un materiale resistente e semplice da pulire. All’esterno, l’unico rischio è che il sole la scolorisca col tempo.

Il montaggio è rapido e poco impegnativo, i bambini più grandi vi potranno aiutare.

Età

Qui ce n’è davvero per tutti i tipi. I modelli più piccoli vanno bene anche dai 12 mesi, ma giocare nella casetta piace anche a chi già va a scuola. Se avete più di un figlio, valutate le necessità di entrambi e prendete magari un modello un po’ più grande. Alcune casette hanno anche uno scivolo, ma solitamente molto piccolo. Quando il bimbo cresce, continuerà a divertirsi facendo scivolare bambole o macchinine.