Sara Curtis entra nella storia agli Europei di nuoto di Parigi. La 20enne piemontese ha nuotato la semifinale dei 50 dorso in 26"63, firmando il record del mondo e ottenendo il miglior tempo per l’accesso alla finale.
Al termine della prova, l’azzurra ha raccontato tutta la sua emozione: «Non so cosa dire, ho perso le parole, una follia, è il sogno di tutta la mia vita». Curtis ha aggiunto di essersi sentita bene fin dall’ingresso in vasca e di aver spinto fino all’ultima bracciata dopo la subacquea.
Per l’atleta di Savigliano, tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo e in Italia da Thomas Maggiora, è un altro risultato di grande peso in questi campionati continentali. Curtis aveva già conquistato il bronzo nei 100 stile libero.
In batteria la nuotatrice azzurra aveva chiuso in 27"31, controllando anche il finale, per poi alzare ulteriormente il livello in semifinale e abbassare il primato mondiale di 23 centesimi.
La finale dei 50 dorso la vedrà dunque partire da favorita, dopo una prestazione che ha riscritto i riferimenti della specialità e che ha portato l’Italia ancora una volta al centro della scena continentale.