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collaboratori dei corsi e, in parte, da alcuni corsisti.
Accanto a questo dato positivo per il futuro della formazione degli insegnanti di italiano L2 in Italia, ci sono punti critici:
il corso è solo un episodio nella vita professionale del docente, manca un secondo livello che traduca la “comunità d’apprendimento”
costituita dai frequentanti ad un corso in una “comunità di pratica” permanente, che trascenda i singoli corsi; inoltre, la logica
di selezione del MPI, che ha generalmente messo insieme più livelli scolastici ha dimostrato che, al di là di una prima sezione
generale, non è pensabile la formazione comune di insegnanti elementari, medi, del triennio delle superiori.
Ma al di là di queste obiezioni, utili comunque per il futuro, si è avuta una diffusa valutazione positiva di alcuni aspetti:
la durata del corso, che copre un anno, indica che bisogna abbandonare la logica degli interventi momentanei; la fase di
Ricerca-Azione (per quanto vaga sia l’accezione di questo termine), evita che tutto si limiti ad un corso puramente frontale;
il confronto critico tra le esperienze dei frequentanti,
Università coinvolte
Bari
Bologna
Calabria
Chieti-Pescara
Firenze
Foggia
Genova
Lecce
Macerata
Milano “Bicocca”
Milano “Cattolica”
Napoli “Federico II”
Napoli “Orientale”
Palermo
Perugia “Stranieri”
Roma III
Siena “Stranieri”
Torino
Trieste
Venezia “Ca’ Foscari”
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Docenti di riferimento
Pasquale Guaragnella
Edgardo Saronne
Altimari Francesco
Paola Desideri
Carmen Betti
Franca P. Minerva
Lorenzo Coveri
D. Zorzi e I.Tempesta
Marina Camboni
Emanuele Banfi
Bona Cambiaghi
Patricia Bianchi
Domenico Silvestri
Mari d'Agostino
Anna Ciliberti
Annarita Puglielli
Cosimmo Scaglioso
Carla Marello
Klaus Fabian
Paolo Balboni
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la ricchezza su cui si costruisce, e lo spessore scientifico fornito dalle università a tali esperienze sono tre pilastri
irrinunciabili della formazione in questo settore.
Per il corso in e-learning i principali punti di forza sono stati:
La possibilità di aprire i materiali a tutti i docenti, non solo a quelli selezionati dal MPI
• La creazione di una comunità docente che ha continuato ad operare anche a conclusione dei corsi e si è integrata con
gli insegnanti che sono entrati nel sito indipendentemente dalla selezione MPI
• La raccolta di una documentazione di materiali, link, informazioni sui sistemi scolastici, ecc., accessibile a tutti
• Il costo pro capite della formazione ridotto di due terzi rispetto ai corsi frontali.
Questa è solo una relazione sintetica, tesa a mettere in evidenza una realtà, quella della formazione degli insegnanti di
italiano L2, che spesso è sfuggita all’attenzione del grande pubblico degli insegnanti di italiano.
Maggiori informazioni sui singoli corsi nelle varie regioni italiane si possono avere contattando le università coinvolte ù
nel progetto e, soprattutto, i direttori scientifici degli interventi di formazione.
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Giorgio Morandi, Natura morta con manichino, San Pietroburgo, Ermitage, 1918.
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