| |
query: nei database indica il criterio in base al quale si effettua la ricerca di un particolare elemento o insieme di elementi. Pur esistendo il corrispettivo italiano ("interrogazione") viene preferito il vocabolo inglese.
La pronuncia è spesso quella italiana, anche se i programmatori di alto livello tendono
a mantenere quella anglo-americana;
quotare: adattamento del verbo inglese
"to quote" che significa "citare". Il termine indica l'inserimento di un messaggio (o parte di esso) all'interno di una risposta via
e-mail. Le parole quotate sono solitamente segnalate dal simbolo ">";
resettare: italianizzazione del verbo inglese "reset". Ha più significati; tra questi i più diffusi sono far ripartire il computer forzandone lo spegnimento e la riaccensione, ma anche cancellare dei dati, un'applicazione.
La pronuncia è italiana, anche se talvolta
la prima "e" conserva il suono inglese /i/;
scannerizzare, scansire, scannare, scansionare: sono termini informatici tra i più noti e discussi. Rimandano al verbo inglese to scan che in informatichese significa passare un oggetto allo scanner (pronunciato all'italiana, trasformando la /Q/ in una più semplice ed italiana /a/ con doppia /n/ e la /r/ finale ben articolata; "scansionare" (in forte diffusione) deriva dall'italiano "scansione" e sostituisce l'espressione completa "fare la scansione";
scrollare: termine usatissimo che deriva
dall'anglo-americano to scroll e significa fare scorrere le pagine Internet utilizzando
la barra laterale. La pronuncia è italianizzata;
interessante il conflitto con l'italiano "scrollare", che indica un movimento brusco e intenso, mentre in informatichese significa far scorrere con tranquillità, evitando salti;
server: può indicare o un computer dedicato alla fornitura di risorse e servizi per altri computer (client) presenti in una rete, o
il programma che, attivo su un computer
(server), gestisce ed offre servizi in rete.
La pronunica è italiana;
sito: una zona particolare della rete dedicata ad uno specifico argomento. Il termine
deriva dall'equivalente inglese "site";
software: con il termine generico software si intende un programma, quindi un insieme di istruzioni (algoritmi e dati). Se il software (programma applicativo) viene utilizzato direttamente dagli utenti parleremo di applicazione. In genere invece se il software
viene utilizzato dal sistema operativo lo
indicheremo con il termine software di
|
|
sistema. È uno dei pochissimi casi in cui un termine di "vecchia" acquisizione mantiene
la pronuncia inglese;
spamming: acquisizione dal dizionario anglo-americano. Originariamente significava "sporcare, lordare". In informatichese indica un elevato invio di e-mail non desiderate dai riceventi;
testare: deriva dall'inglese to test e significa provare. Pur avendo il corrispettivo verbo in italiano si preferisce utilizzare l'adattamento di quello inglese;
usabilità: neologismo derivante dal corrispettivo anglo-americano usability. Indica un modo particolare di intendere qualsiasi realizzazione ponendo l'utente al centro dell'attenzione;
zippare/unzippare: significa "archiviare comprimendo" o solo "comprimere dei dati". "Unzippare" è l'operazione inversa: ricondurre dei dati complessi allo stato
originale; in questo caso il privativo iniziale "un-" si pronuncia all'inglese. |
|
Francesco Solimena, Visione di San Gregorio Taumaturgo, particolari, San Domenico, Solofra (Avellino), 1680 ca. |