| IL C'ERA UNA VOLTA DELLE FIABE: MI ERA VENUTA VOGLIA DI INIZIARE |
squesto articolo con una citazione da Pinocchio… Ma mi sono accorto che a disposizione avevo solo la versione elettronica, scaricata e gratuitamente da internet, e così mi è passato
il desiderio
della citazione.
Ma forse qualcosa di positivo c'è in questa bizzarra associazione di idee,
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Gli insegnanti di lingua straniera, abituati come sono, e da decenni ormai, a utilizzare a fini didattici tutto ciò che permetta di
ravvivare la lezione, che faccia parlare gli studenti; educati e formati, come ormai sono la maggior parte dei docenti, sulle
teorie dell'approccio comunicativo e del suo eclettismo di base; aperti e costretti come categoria a inventarsi tecnici audio, video, informatici, la risposta che verrebbe spontanea è sì, si può e forse di deve sposare
la carta con la rete.
Ma il problema è come farlo.
Ancora una volta le possibilità sono varie e si avvalgono tutte, in misura maggiore o minore, delle potenzialità enormi offerte
dalla rete.
Tuttavia è forse opportuno, prima di affrontare un'esperienza in particolare, riflettere sulle cause che
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Paolo Uccello, battaglia di San Romano, particolare, Galleria degli Uffizzi, Firenze, 17. |
soprattutto per chi come me non crede nell'imminente estinzione del libro e della
carta e la considera una delle tante menzogne dell'oggi.
Nessuna intenzione infatti di scrivere un De profundis del libro, ma solo di riflettere sugli scenari che si aprono di fronte a noi, insegnanti dell'era multimediale.
E-book, internet, cd-rom, dvd-rom, posta elettronica… questi nuovi arrivati permetteranno la sopravvivenza del libro? È possibile far convivere la modernità, la rete e le altre nuove tecnologie, con la carta, con il vecchio manuale per i corsi di lingua nel caso particolare della prassi glottodidattica?
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che fanno sì che il manuale anche se arricchito di strumenti quali le audiocassette o il video non risulti oggi sufficiente a rispondere alle esigenze dell'apprendimento/insegnamento moderno.
Prima di tutto una riflessione di sintesi1: la generazione attuale, anche quella degli insegnanti degli anni 2000, ha un enorme vantaggio su coloro che li hanno preceduti. Studenti e insegnanti oggi vivono in un'epoca multimediale, in un mondo ipertestuale. Il modo di ragionare del cervello umano è per certi versi molto simile all'ipertesto: è un modo di pensare di tipo reticolare, per associazioni, ecc. L'apprendimento dell'essere
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