c. difficoltà di contestualizzazione
si è deciso di mettere a pie' di pagina di ogni doppia pagina di storia letteraria un bandeau dedicato alla storia politica, religiosa, architettonica, artistica, ecc.: testi semplici e brevissimi, con una o più foto di supporto: se si parla di romanico, lo studente deve poter vedere una facciata romanica!
Inoltre, per allargare il concetto di "testo letterario" ad altri tipi di testo presenti nel contesto culturale, si sono anche inseriti esempi di libretti d'opera ottocenteschi o di canzoni d'autore del secondo novecento, nonché qualche pagina sul cinema italiano
d. difficoltà nella lingua della critica
i manuali pensati per italiani non sono utilizzabili con stranieri, pena la demotivazione della maggioranza degli studenti di fronte ad un compito eccessivo. I due curatori hanno quindi chiesto all dozzina di autori, tutti esperti di insegnamento a stranieri, di mantenere una lingua semplice, di spezzare i loro testi in brevi paragrafi, di non inserire riferimenti non trasparenti.
Per facilitare poi lo studente, in appendice c'è un glossario che, senza pretese di teoria letteraria, spiega anche parole "semplici" come poesia, prosa, dramma, romanzo, oltre alle principali figure retoriche e ad alcune nozioni di narratologia (fabula, storia, intreccio, ecc.). Si focalizzano anche alcuni usi che possono trarre in inganno, ad esempio "drammatico" che in italiano quotidiano non significa "teatrale", "commediografo" per un autore di tragedie, "prosaico" che non ha a che fare con la prosa… Ma la lingua della critica è importante: il docente che vuole farla conosce
e. difficoltà dei testi
i testi letterari sono spesso difficili; le note non sempre servono o bastano. Quindi una delle decisioni chiave del progetto è stata quella di affiancare quasi tutti i testi da una parafrasi in italiano odierno, in modo da risolvere il problema della comprensione, affidando alle note alcune spiegazioni culturali o di riferimenti culturali non sempre noti, dalla mitologia Greca agli eventi storici, come l'occupazione spagnola di Milano cui fa riferimento Manzoni. In considerazione della difficoltà di un testo letterario, tranne in un caso (Boccaccio) ogni testo è stato contenuto in una o due pagine, incluse
parafrasi ed attività didattiche: meglio dare un
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gioiello breve piuttosto che una collana di gioielli di cinque pagine, che fa fuggire altrove la mente dello studente
f. difficoltà del lavoro di analisi
ogni testo è stato corredato da una breve verifica della comprensione, da alcuni spunti di analisi testuale (metrica, figure retoriche, ecc.) e da spunti per la riflessione, per il collegamento con la vita emotiva e culturale dello studente che oggi, nel 21° secolo, si avvicina a testi di vari secoli fa. Si tratta di un approccio mirato per lo studente, per la sua età e le sue difficoltà linguistiche e motivazionali, e non per l'insegnante, per la sua gratificazione con testi complessi e analisi approfondite. Se lo ritiene utile e possibile, ogni insegnante può aggiungere sue riflessioni, prendendo spunto da quanto c'è nel testo.
Il progetto culturale complessivo
Questo testo è il cardine di un progetto complessivo per una presentazione della cultura italiana agile, semplice, bella (si tratta di progetti a colori: e chi insegna sa l'importanza motivazionale della bellezza fisica di un manuale); a questa storia letteraria si affiancheranno in futuro
o un agile manuale di storia politica, ambientale, culturale italiana, inserita nel quadro della storia delle varie aree culturali del mondo
o una breve introduzione all'arte italiana, con attività linguistiche che prendono le mosse dai quadri e dalle schede sui loro autori, ma anche con una guida alla percezione di un quadro o di una statua
o una raccolta di brevi, semplici ed economicissimi quaderni di cinema: informazioni sul regista, l'eventuale fonte letteraria, e poi l'analisi approfondita di alcune scene, lasciando il resto del film a una visione autonoma e globale, senza entrare nel dettaglio di ogni battuta.
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Gian Lorenzo Bernini, Plutone e Proserpina, particolare, Galleria borghese, Roma, 1621-1622.
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