Il nome del metodo è PQRST: Preview (pre-lettura), Questions (domande), Read (leggere), Summarize (riassumere), Test. Qui mantengo la versione inglese per l'utile sequenza delle lettere.

Le fasi del metodo sono le seguenti:
1 P = prima di leggere il testo, guarda il titolo, i sottotitoli, prime e ultime frasi dei paragrafi, e i paragrafi che fungono da introduzione o riassunto.
2 Q = durante la fase di pre-lettura, fatti molte domande sul contenuto. Trasforma i titoli e sottotitoli in domande e cerca di anticipare le domande possibili cui il testo potrebbe rispondere. Le fasi P e Q procedono insieme, ma anche durante R e S è opportuno continuare a mantenere lo stesso atteggiamento, scrivendo, sotto forma di appunti, domande che possono sorgere durante la lettura e il riassunto.
R = leggi il testo cercando di rispondere alle domande scritte durante le fasi P e Q.
S = Durante la lettura, prendi appunti in risposta alle tue domande, che permettano di riassumere gradualmente il testo. La maggior parte delle domande, a meno che non si tratti di quesiti estremamente specifici, trovano risposta attraverso il riassunto dell'idea centrale dei vari paragrafi, ammesso che vi sia. Nel caso le tue domande non riguardassero direttamente il concetto principale del paragrafo, prendi appunti in modo tale da riassumerlo. Al termine di questa operazione ti renderai conto che il materiale scritto da te costituisce una sorta di scheletro del testo e che riunendo alcune risposte tra loro, oppure eliminando o unificando le idee centrali di alcuni paragrafi, puoi dare vita a un riassunto del testo molto sintetico. Successivamente, puoi addirittura cercare di estrarre una sola idea principale che risulterà essere la tesi fondamentale del testo. In realtà spesso, soprattutto in momenti di forte carico di lavoro, o in presenza di testi di scarsa rilevanza, lo studente non farà il riassunto scritto di ogni paragrafo. Tuttavia, il processo mentale che sta alla base del procedimento troverà comunque spazio.
T = Verifica da solo se hai capito il testo, creando delle domande del tipo vero/falso relative al testo senza guardare gli appunti o i riassunti. Cerca di fare delle domande, sul modello di quelle che il tuo insegnante potrebbe formulare in classe. Queste domande potranno risultare molto utili nel momento in cui dovrai ripassare quanto studiato.

Leggere le parole difficili
Quando lo studente medio incontra una parola che non conosce, di norma ha una reazione di ricezione passiva della difficoltà. A volte cerca strumenti utili a risolvere il problema, molto spesso sorvola il problema.
 
E' possibile tuttavia affrontare l'ostacolo in maniera più efficace, applicando tecniche specifiche. Di fronte ad una parola sconosciuta o di significato non chiaro è possibile cercare di ipotizzarne il significato utilizzando le conoscenze possedute e quanto la parola in sé dice. Ad esempio, l'analisi della struttura della frase in cui è contenuta la parola, nel caso non si tratti di un nome proprio di persona o luogo, ecc., può dare informazioni molto importanti sul ruolo che la parola gioca nella frase ed eventualmente indurre a una prima decisione: la parola non è una parola chiave, cioè non è sufficientemente importante da doversi soffermare a lungo sul suo significato e nemmeno da dover consultare strumenti quali dizionari, ecc. Se la comprensione della parola in questione risulta invece fondamentale per capire il senso del testo, la sua formazione e la sua funzione nella frase possono essere di notevole aiuto. Se questo non basta, è possibile fare riferimento al contesto della frase e al senso generale del testo in esame, il che può fornire un'ipotesi di significato spesso soddisfacente, evitando un'ulteriore ricerca. Gian Lorenzo Bernini,
David,
Galleria Borghese,
Roma,
1623-1624.
Nel caso rimanessero ancora dubbi, lo strumento indicato per la consultazione è, ovviamente, il dizionario, che prevede comunque un utilizzo sapiente. Quanto detto in questo paragrafo potrebbe risultare ovvio e forse banale, desidero tuttavia sottolineare il fatto che questo tipo di atteggiamento verso la difficoltà testuale può portare, se applicato con determinazione e costanza, a un approccio al testo senz'altro più attivo e di conseguenza a un miglior risultato d'insieme nella lettura.


Spache - Berg, The art of efficient reading, Mc Millan.
Christine Nuttall, Teaching Reading Skills in a Foreign Language, Heineman.
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