Gian Lorenzo Bernini,
Apollo e Dafne,
Galleria Borghese,
Roma,
1622-1625.
  La valutazione dovrebbe riguardare ovviamente la velocità e l'efficacia di lettura. E' provato che una lettura tradizionale parola per parola, lenta, non porta a risultati migliori rispetto a una lettura veloce effettuata con le tecniche di cui sopra e d'altra parte risulta essere molto inefficiente in quanto a gestione del tempo. Se la tecnica in oggetto fosse utilizzata in maniera regolare e i risultati verificati periodicamente, si potrebbe avere un quadro abbastanza preciso del miglioramento della gestione del tempo di lettura. Se essa venisse, poi, affiancata da puntuali verifiche sulla efficacia della lettura - attraverso domande su ciò che lo studente ricorda di quanto letto, ad esempio - con ogni probabilità si fornirebbe agli studenti uno strumento che potrebbe contribuire ad accrescere la loro motivazione nell'apprendere nuove, faticose tecniche di lettura e, non ultimo, li renderebbe consapevoli del margine di miglioramento che esse consentono, in quanto a risultati scolastici.

La lettura per consultazione
Con questo termine intendo indicare un tipo di lettura (scanning in inglese) che ha come scopo principale la ricerca di informazioni e dati precisi, in maniera ancora una volta estremamente veloce. E' l'abilità che si utilizza nel momento in cui si consulta un elenco telefonico alla ricerca di un numero, un orario ferroviario, un dizionario, un indice, un grafico, ma può essere trasferita a molte altre situazioni. Ad esempio quando scrutiamo rapidamente un testo o una sezione di esso alla ricerca di un nome o di un luogo, che ci faccia capire da dove cominciare a leggere con più attenzione, sicuri del fatto che il resto del testo non ci interessa. Per poter applicare questa tecnica, occorre: 1. ricordare chiaramente l'informazione che si sta cercando; 2. far scorrere rapidamente gli occhi su una sezione di testo. Se il testo è piuttosto lungo o complesso è bene prima di tutto fare una lettura orientativa per trovare la/e sezione/i dove potrebbe risultare più proficuo leggere alla ricerca di informazioni specifiche. Durante questa operazione, non bisogna cercare di capire le singole parole o i concetti, lo scopo è unicamente individuare dove, in una sezione o in un'intera pagina, è contenuta l'informazione che si sta cercando. I risultati che si possono raggiungere dopo un periodo di pratica costante sono rilevanti, tuttavia anche in questo caso è bene sottolineare che apprendere a leggere in questo modo e con le tecniche descritte sopra richiede un'abilità che si acquisisce solamente con l'esercizio. Per fare un parallelo forse banale, la lettura con queste tecniche, e non solo essa, come si vedrà più avanti, è paragonabile a uno sport che si impara gradualmente e solo attraverso la pratica continua.
  Alla base di tutto sta, infatti, l'utilizzo diverso di una parte o più parti del nostro corpo: nel nostro caso, occhi e cervello. Di seguito desidererei indicare un'attività basata su una sequenza delle fasi che compongono la lettura per consultazione. Si tratta di un esercizio che dovrebbe essere ripetuto più volte, applicandolo a vari tipi di testo. L'insegnante dovrà scegliere un testo e formulare alcune domande, possibilmente a scelta multipla, da sottoporre agli studenti prima dell'inizio della lettura.

Esegui le seguenti operazioni:
1 Prendi nota dell'ora, nel momento dell'inizio
   dell'esercizio.
2 Leggi la prima domanda all'inizio della prima
   sezione.
3 Leggi alla ricerca delle informazioni specifiche,
   ma non applicare le tecniche tipiche di una lettura
   "tradizionale" (parola per parola). L'informazione
   che cerchi è la risposta alla tua domanda. Fai
   correre gli occhi rapidamente sul testo e, una volta
   trovata la frase che contiene l'informazione
   desiderata, non leggere oltre.
4 Segna la risposta giusta.
5 Ripeti queste operazioni per ogni domanda.
   Procedere rapidamente alla domanda successiva
   dopo aver trovato, la risposta alla domanda.
   Rispondi a tutti i quesiti.
6 Prendi nota del tempo impiegato ad eseguire
   l'intero esercizio.

Per stabilire il numero di parole contenute nel testo cui ci si riferisce e la velocità di lettura, è possibile applicare la tecnica descritta sopra.

La lettura estesa
Obiettivo di questo paragrafo è l'illustrazione di un possibile metodo per la lettura con fini specifici di studio, che prevede l'utilizzazione delle tecniche descritte sopra. La scelta di tali tecniche varia a seconda di alcuni fattori, tra i quali i principali potrebbero essere: il grado di conoscenza da parte del lettore dell'argomento trattato nel testo e il tipo di testo, il livello di motivazione del lettore e il suo bagaglio culturale, nonché il fine stesso dello studio e il grado di approfondimento necessario. Se le circostanze e le finalità dello studio variano in maniera considerevole, anche la velocità di lettura, la concentrazione, la qualità degli appunti e il tempo dedicato a prenderli, l'attenzione ai dettagli, ecc. possono differire notevolmente. Alla base troviamo, trale varie possibilità un metodo di studio applicabile nella maggior parte dei casi, la cui denominazione è una sequenza di lettere, le iniziali di alcune parole inglesi.