La lettura orientativa
Le tecniche di pre-lettura e di lettura orientativa presentano aspetti comuni. Uno di essi costituisce l'elemento fondamentale della lettura orientativa. Si tratta di un approccio molto rapido al testo: gli occhi devono poter velocemente scorrere sulla pagina con l'obiettivo di farsi un'idea del contenuto; a ben vedere si tratta dunque di una continuazione della pre-lettura che può portare all'eventuale necessità di passare a una lettura più approfondita. E' il tipo di tecnica di lettura solitamente applicata da chi legge un giornale o riviste, o da chi ha bisogno di ampliare rapidamente le proprie conoscenze generali su un determinato argomento senza poterle approfondire. Vorrei ora sottoporre una tipica sequenza di lettura orientativa, articolata in varie fasi. Ancora una volta, si tratta solamente di suggerimenti e non di un percorso obbligato. Un punto però deve risultare chiaro, e cioè che tutte queste tecniche richiedono un periodo spesso lungo di fissaggio e pratica. Da qui la necessità di ribadire il ruolo chiave dei docenti nelle varie fasi di insegnamento e applicazione delle tecniche stesse.

1 Leggere il titolo.
2 Vedere chi è l'autore e da dove è tratto il
   testo che si sta per leggere.
3 Leggere completamente il primo
   paragrafo.
4 Leggere i sottotitoli e le prime frasi dei
   restanti paragrafi.
5 In modo alternato leggere e passare
   senza soffermarsi sul corpo del testo,
   cercando quanto segue:
      a. Le idee principali dei paragrafi, con
         alcuni dettagli essenziali.
      b. Parole chiave, come nomi, date, e
         aggettivi qualificativi.
      c. Parole che indicano se l'autore è
         d'accordo con le idee esposte.
      d. Tutto quanto scritto in corsivo o con
         altri strumenti utili per evidenziare.
6 Se il paragrafo è o ha l'aspetto di un riassunto,
   leggerlo per esteso.
7 Bisognerebbe riuscire a leggere un testo
   rapidamente per orientarsi alla velocità di 1000
   parole al minuto

Per capire al meglio la validità di un discorso basato sulla velocità, credo sia opportuno riflettere su alcune tecniche di lettura veloce.

Lettura veloce
Il livello di efficienza della maggior parte dei lettori non supera spesso il 20 - 25% della velocità potenziale dei nostri occhi. Gli occhi possono infatti trasmettere al cervello fino ad un massimo di 900/1000 parole al minuto. Oltre tale soglia l'occhio umano non riesce a vedere ogni singola parola; bisogna allora incentivare l'uso di tre sottoabilità di lettura: 1 la lettura orientativa, 2 la lettura alla ricerca di informazioni specifiche, 3 la lettura a sbalzi.
  La lettura avviene solamente nel momento in cui il cervello e l'occhio lavorano insieme; circa il 90% del lavoro lo svolge il cervello, che cerca le informazioni, le suddivide, seleziona, campiona, e immagazzina. Si tratta, come in casi precedenti, di lavorare intensamente e costantemente allo sviluppo di tali abilità per raggiungere risultati a volte inaspettati. La seguente tecnica permette di calcolare la propria velocità di lettura di testi discorsivi. E' strutturata come attività che può essere proposta in classe. Prima di farlo, tuttavia è opportuno che l'insegnante la provi su se stesso per poi fare una riflessione su come ha applicato le tecniche di lettura in classe. Molti insegnanti ad esempio abusano della lettura ad alta voce, che oltre a presentare numerose controindicazioni di tipo affettivo è sicuramente estremamente inefficiente e poco efficace. Ecco come procedere.

1 Conta il numero totale di parole in 10 righe di
   testo e dividi il risultato per 10. Il numero finale è
   la media di parole contenute in una riga.
   (Parole per Riga: PPR)
2 Conta il numero di righe in una pagina. Il risultato
   lo definiremo RPP (righe per pagina).
3 Moltiplica il numero PPR per RPP e abbrevieremo
   il risultato in PPP (Parole per pagina).
4 Leggere i sottotitoli e le prime frasi dei
   restanti paragrafi.
5 Dividi il periodo di lettura per il minuto totale di
   parole e il risultato ottenuto rappresenterà il valore
   PPM (Parole per minuto).

Esempio:
1. ppr 10
2. rpp 50
3. 10 x 50 = 500 ppp
4. 6 x 50 = 3000 numero totale di parole
5. 3000 (parole): 10 (minuti di lettura) = 300
Velocità: 300 ppm (parole al minuto)

Una tecnica come quella sopra descritta potrebbe trovare un ampio utilizzo sia in ambito scolastico, cioè durante il lavoro in classe, sia impiegata individualmente dagli studenti a casa. Ritengo che sia anche opportuno applicare questa tecnica per verificare e dimostrare l'efficacia delle varie tecniche di lettura. Ad esempio, si potrebbe richiedere agli studenti di leggere un testo, senza prima procedere ad attività di pre-lettura, fare poi leggere loro un testo della stessa lunghezza e complessità, applicando tutte le varie tecniche di lettura ed infine un testo con le stesse caratteristiche, letto senza utilizzare nessuna di dette tecniche.



 
 
Carlo Maratta,
Ritratto di papa Clemente IX,
particolare,
Pinacoteca Vaticana,
Roma, 1669.