MARINETTI
E CON LUI
TUTTI I
FUTURISTI
avrebbero probabilmente accolto l'avvento del libro elettronico come una sorta di rivoluzione, di liberazione, mentre molti dei cosiddetti






Raffaello,
La Scuola di Atene,
particolare, Vaticano
Stanza della Segnatura,
Roma, 1508-1512.



  "ben pensanti" di oggi lo intendono come un cataclisma abbattutosi sulle menti di milioni di persone, ma in realtà cos'è un libro elettronico, e, soprattutto, come funziona? È difficile dare un'esatta definizione di libro elettronico, lo si potrebbe classificare come una trasposizione digitale di una qualsiasi opera letteraria, ma daremmo una definizione estremamente lacunosa. Ci troviamo di fronte ad un nuovo metodo di intendere la lettura, basato su componenti come quelle multimediali o dell'interazione che avvicinano questo strumento più alla concezione che abbiamo di un ipertesto o di un sito Internet piuttosto che di un libro.

1. Struttura di un libro elettronico
Essenzialmente esistono due tipi di libro elettronico: la prima è rappresentata da un programma appositamente costruito per decrittare file contenenti libri, installabile su qualsiasi tipo di computer; la seconda è un particolare supporto, una tavoletta di circa 30 cm e del peso di pochi etti, nel quale è già pre-installato un programma che si integra con le caratteristiche tecniche della macchina. Nel primo caso ci troviamo di fronte ad un comunissimo software, magari più complesso di altri, ma, in pratica, molto simile al diffusissimo Acrobat della Adobe. Il più famoso di questi programmi è certamente il Reader gratuitamente distribuito da Glassbook (www.glassbook.com) che ha ribadito il proprio successo abbinando la vendita al fortunatissimo Riding with the Bullet di Stephen King. Il secondo tipo prevede l'utilizzo di uno specifico strumento, dal costo oscillante tra i 500 ed i 1500 dollari a seconda delle caratteristiche tecniche, nel quale è possibile inserire i libri elettronici tramite cd o scaricandoli da Internet.
  Questo lettore si presenta come una tavoletta, con dei comandi screen-touch ed in certi casi vocali, simili ad un televisore, come contrasto, o luminosità, ed altri relativi al controllo del programma che gestisce il testo.

2. Come funziona un libro elettronico
Il funzionamento è per certi versi simile a quello di quei vecchi visualizzatori che si trovavano una volta nelle biblioteche. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad uno strumento che ci permette di scorrere le pagine, di bloccarle e, soprattutto, di leggerle, ma questa è solo una delle molte funzioni che un libro elettronico mette a disposizione. La cosa più interessante sono le funzioni tese ad emulare una lettura tradizionale. Attraverso specifici comandi possiamo, quindi, inserire dei segnalibro, evidenziare alcuni passaggi, o scrivere delle note sul bordo della pagina. Ma un libro elettronico può fare molto di più. È possibile compiere delle ricerche all'interno del testo, per esempio per conoscere la ricorsività di un dato termine o di una frase; trovare semplicemente un passaggio precedentemente sottolineato; e, soprattutto, è possibile far leggere il testo da una voce sintetizzata. Ultima caratteristica, ma, sicuramente, una delle più importanti, è quella relativa all'aggiornabilità. Con il libro elettronico è possibile, scaricando degli appositi programmi da Internet, aggiornare i propri testi.

3. Utilizzo del libro elettronico
Nella pratica, per il momento si conosce un solo caso eclatante di utilizzo dei libri elettronici ed è quello di una scuola americana che ha fornito ai suoi iscritti dei lettori digitali da utilizzare per i libri di testo dell'anno scolastico in corso, ma per conoscere i risultati di questo esperimento dovremo attendere ancora diversi mesi. Con questa iniziativa il consiglio direttivo della scuola, oltre che a gettare le basi per un nuovo tipo di insegnamento, si è anche detto intenzionato a combattere il problema della scoliosi che può affliggere gli alunni gravati dal carico dei libri. Grazie al libro elettronico, infatti, sarà possibile condensare in pochi etti il peso di numerosi libri. Sul piano teorico le applicazioni del libro elettronico sarebbero innumerevoli, anche se pensiamo siano evidenti alcuni privilegiati settori di impiego. Anche se, come è già stato sottolineato da moltissimi detrattori del libro elettronico, questo strumento potrebbe portare molte persone a disabituarsi alla lettura, allo stesso tempo, potrebbe rivelarsi utilissimo per persone affette da handicap visivi. La facilità e l'esiguo costo di realizzazione di testi in formato digitale potrebbe rappresentare un ottimo strumento da affiancare, ed in futuro per sostituire, il codice Braille.