Il Cd-Rom comprende esercizi e attività diversi da quelli presenti nel Libro di testo e nel Quaderno di lavoro.
Ciascuna delle cinque unità è suddivisa in sette fasi:
1. "Prima di cominciare" (test d'ingresso).
2. Dialogo.
3. Lavoro sul dialogo:
a. 2 test di comprensione;
b. esercizi sul dialogo (pronuncia e intonazione; completamento).
4. Grammatica (schemi con spiegazioni ed esercizi).
5. Lessico ed esercizi.
6. Dettato.
7. Civiltà (lettura).

Questo strumento offre all'allievo la possibilità di:
· prolungare, oltre le ore in classe, il tempo di esposizione alla lingua parlata e scritta;
· riprendere gli argomenti delle lezioni attraverso materiali linguistici nuovi;
· esercitarsi sui punti di maggiore difficoltà di apprendimento;
· ripetere più volte lo stesso esercizio e confrontare le diverse esecuzioni;
· avere un feed-back immediato del lavoro svolto in maniera autonoma (con indicazione del punteggio ottenuto);
· avere a disposizione un aiuto immediato, richiamando schemi grammaticali corre dati di spiegazioni;
· seguire un percorso di apprendimento individuale passando in modo non sequenziale da un punto all'altro del programma;
· esercitare le abilità di comprensione orale e scritta (lettura);
· esercitare le abilità di scrittura (con correzione degli errori);
· esercitare la pronuncia e l'intonazione (con possibilità di confrontare la propria pronuncia con il modello);
· autovalutare il proprio profitto a diversi stadi di apprendimento.

Il corso multimediale Parlando Italiano 1 dà ampio spazio allo sviluppo delle abilità ricettive e produttive.L'attività di ascolto è sempre guidata attraverso compiti di vario tipo, che hanno lo scopo di focalizzare l'attenzione dell'allievo sulle informazioni da rintracciare nei testi orali. All'inizio vengono proposti soprattutto dialoghi, poi, gradualmente, anche altri tipi di testi. Le informazioni ricavate dai testi ascoltati servono sempre


 


come stimolo per le attività di produzione orale.
L'attività di lettura mira essenzialmente a sviluppare le strategie di comprensione di un testo scritto nella sua globalità. Gli "Incontri" danno l'opportunità anche di cimentarsi con testi di lettura estensiva.
Lo sviluppo dell'abilità di produzione orale è assicurato dalle numerose attività di coppia che presuppongono un coinvolgimento costante degli allievi attraverso l'assunzione di ruoli in contesti di situazione. Dopo una fase di esercitazione guidata (le "Attività", proposte sul LT), ogni funzione linguistica viene riutilizzata in contesti liberi, cioè in situazioni che riguardano da vicino la realtà degli allievi.
In questo primo stadio di apprendimento l'attenzione è rivolta più alle strategie comunicative e alla fluenza piuttosto che alla correttezza formale degli enunciati. La grammatica viene appresa nella misura in cui è funzionale
alla capacità di esprimersi nei diversi
contesti proposti.
L'abilità di scrittura viene sviluppata attraverso una serie di attività che vanno dalla redazione di semplici testi a struttura fissa (biglietti di auguri, inviti, cartoline, schede di iscrizione) alla stesura di testi a struttura aperta (lettere di tipo confidenziale, resoconti).
La competenza comunicativa che si raggiunge attraverso un corso di lingua di corta durata è per forza di cose relativa, in quanto dipende dalle situazioni contemplate in classe. Inoltre, essa non può dirsi completa se non si acquisisce anche la competenza strategica, spesso trascurata nei corsi di lingue.
Parlando Italiano 1 si propone quindi di sviluppare, insieme alle diverse abilità, le strategie reattive da mettere in gioco per compensare la conoscenza imperfetta di regole linguistiche e sociolinguistiche, indicando per esempio i vari modi di tenere aperto il canale della comunicazione quando si deve prendere tempo per pensare a cosa dire in una data situazione, a come dirlo, per trovare un sinonimo di una parola che non viene in mente, per cambiare stile espressivo in relazione all'interlocutore.
Uno dei principali obiettivi che Parlando Italiano 1 si prefigge è quello di rendere gradualmente autonomo l'allievo nel suo processo di apprendimento. Da un apprendimento prevalentemente guidato dall'insegnante, si va verso un apprendimento sempre più basato sulle strategie individuali dell'allievo, che impara ad apprendere con l'aiuto di sussidi didattici opportunamente programmati, oltre che, naturalmente, con la guida discreta dell'insegnante.

 

Gentile da Fabriano,
Adorazione dei Magi,

particolare, Galleria
degli Uffizi, 1423.