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  COME SI GIOCA: Ci si sposta da sinistra verso destra, da una colonna all’altra, entrando nella casella:
a) direttamente a destra;
b) in alto a destra;
c) in basso a destra a quella individuata per iniziare la propria frase.

Es.: Noi leggiamo un giornale umoristico tutti i giorni;
Noi leggiamo un giornale illustrato ogni mattina;
Noi leggiamo un libro umoristico tutti i giorni / ogni mattina / ogni sera.

Tutti, a turno, compongono una frase e controllano l’esattezza della procedura di costruzione della frase (e il suo significato) da parte di ciascuno; la frase ritenuta corretta viene trascritta su un foglio comune. Alla fine si procede al controllo finale di tutte le frasi scoperte dai diversi gruppi. (Monitoraggio - verifica dell’insegnante).

CHI VINCE: Si tratta di un gioco cooperativo. Si può però organizzare una sfida tra gruppi con l’obiettivo di scoprire il maggior numero di frasi.

Varianti:

1. introduzione di diversi tempi verbali e diverse locuzioni temporali, ecc.
2. uso di soli aggettivi in quarta colonna
3. introduzione di avverbi
4. uso di perché in quinta colonna: enunciato aperto da far completare liberamente ad ogni allievo
5. completamento: l’insegnante mette in tabella frasi per esercitare l’uso del periodo ipotetico, lasciando le forme verbali all’infinito e dando il compito agli allievi di trasformarle e di completarle con complementi adatti. Se potessi (andare) … a … per/con …
6. invenzione/completamento di semplici tabelle magiche con numero controllato di variabili, su struttura già parzialmente prodotta dall’insegnante.

FRASI IN TABELLA



 
Franco Prayer,
Nello studio,
Venezia, Santo Stefano, 1994.



















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