
Giovanni Biroli, Cancellazioni ottogonali, Udine, Artesegno Internet, 1996 |
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scitivi, plurali irregolari, preposizioni, ecc. più un elemento intruso, per ciascun gruppo di giocatori. I cartellini vanno preparati in precedenza
dall’insegnante o anche dagli stessi allievi (su istruzione dell’insegnante). La scrittura può essere infatti un’ottima ancora mnemonica e un’opportunità
di riflessione-revisione.
COME SI GIOCA: Si distribuiscono le carte, ad esempio: 4 sostantivi, 4 aggettivi, 4 preposizioni, 4 avverbi e 1 congiunzione (l’intruso). Ogni giocatore
a turno pesca dal mazzo di un compagno e, se forma una coppia, la elimina. A differenza del gioco tradizionale, che si svolge in silenzio e in cui le
carte eliminate hanno lo stesso valore, qui si cercano quelle appartenenti alla stessa categoria e si dovrà spiegare perché vengono eliminate, es. alto e
basso sono aggettivi e sono contrari, ecc.
CHI PERDE: Chi resta con l’intruso in mano!
Variante 3: Caccia all’intruso a oltranza
ORGANIZZAZIONE: Preferibilmente per gruppo classe.
COME SI GIOCA: Dato un insieme di 6-8 elementi si fa trovare l’intruso. Tra carne, pesce, uovo, formaggio, pane, vino; l’intruso potrebbe essere,
ad es. vino, perché è una bevanda. Il gioco prosegue e si sollecitano gli allievi a trovare un altro intruso tra i rimanenti. L’esercizio stimola la ricerca di
diversi criteri che superino l’ovvietà della prima esclusione. Continuando, il secondo escluso potrebbe essere, ad es. pane, perché viene dal grano (origine
vegetale). Tra i rimanenti l’intruso è, ad es., formaggio perché viene dal latte. Tra i rimanenti l’intruso è, ad es., uovo perché ha il guscio, / è tondo /
è duro, ecc. A questo punto si invitano gli allievi a scoprire differenze, ma anche somiglianze (perché no?) tra gli ultimi due: carne e pesce.
Qualche esempio: edifici della città: albergo, banca, ospedale, scuola, museo, chiesa, ecc. e ancora: sport e tempo libero, animali, negozi, abbigliamento,
mestieri, gradi di parentela, materie scolastiche, oggetti scolastici, mesi dell’anno, mobili, parti della casa, elementi di paesaggio, parti del corpo,
categorie grammaticali, ecc.
ESPANSIONI: La Caccia all’intruso può essere utilizzata per una revisione del lessico, ma anche del livello di apprendimento delle discipline scolastiche.
Trovare intrusi ad oltranza, obbliga infatti alla riflessione approfondita sulle caratteristiche intrinseche di alcuni elementi, concetti, ecc. e alla
necessità di esprimere oralmente le ragioni dell’esclusione operata.
Qualche esempio: geometria: figure piane: triangolo, quadrato, rettangolo, rombo, trapezio, cerchio, ecc; geografia: elementi fisici: mari, fiumi, laghi,
torrenti, canali, ecc., catene montuose, monti, cime, vette, colline, colli, ecc. o politici: stati, regioni, città, ecc; scienze: specie: rettili, pesci,
mammiferi, ecc.; parti del corpo umano, parti della pianta, ecc.
FRASI IN TABELLA
OBIETTIVI LINGUISTICI: Lettura e individuazione del maggior numero possibile di frasi di senso compiuto.
OBIETTIVI COGNITIVI: Capacità di spostarsi all’interno della tabella secondo le regole; verificare esattezza e significato delle frasi.
OBIETTIVI RELAZIONALI: Condivisione dell’obiettivo finale, cooperazione, aiuto reciproco.
ETÀ: 9-14.
DURATA: 15 minuti
ORGANIZZAZIONE: Gruppi di 2/4 persone.
MATERIALE: Una sola tabella per ogni gruppo. La condivisione del materiale crea infatti relazionalità all’interno del gruppo.
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