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ritorio: Empoli, Fucecchio, Cerreto Guidi, Castelfiorentino, Certaldo. Nel 2003 è in progetto l’avvio di una nuova sede dei corsi a Vinci.
I corsi sono stati tenuti per 4 ore settimanali, per un totale di 2200 ore, in orario serale e, in alcune sedi anche pomeridiano. A Fucecchio, per esempio, è stato attivato un corso pomeridiano di due ore settimanali rivolto ad un’utenza esclusivamente femminile, in seguito ad una precisa richiesta di numerose donne che per motivi culturali preferivano frequentare un corso rivolto specificamente a loro ed in orario pre-serale. Il primo anno di realizzazione del progetto (1999) ha visto un cospicuo numero di iscrizioni: 175 allievi. Nell’anno successivo
il numero totale degli iscritti (con il termine “iscritti” si intendono tutti coloro che hanno frequentato i corsi almeno una volta) ha raggiunto le 547 unità. Il calcolo degli iscritti ai corsi del 2002 è attualmente in elaborazione.
Come prevedibile, il numero dei partecipanti
ai moduli non è costante, ma ha oscillazioni periodiche legate ai cicli lavorativi degli allievi, a pause imposte da esigenze di culto, ed addirittura alle condizioni metereologiche, visto che la maggior parte dei frequentanti non è munita di automobile. Moltissimi sono stati inoltre i casi di frequenza episodica e assai irregolare. Da un’indagine interna svolta relativamente ai corsi degli anni precedenti, è stato rilevato che la maggiore irregolarità nella frequenza si riscontra prevalentemente nel gruppo cinese, particolarmente numeroso nelle sedi di Cerreto Guidi e Fucecchio, e senegalese. Il primo perché vincolato ad impegni lavorativi che assorbono spesso l’intero arco della giornata, il secondo perché, soprattutto nelle sedi di Empoli e Fucecchio, trova impiego nelle vicine concerie di Santa Croce, con orari di lavoro proibitivi per frequentare corsi serali (molti devono alzarsi alle 4 del mattino).
La medesima ricerca ha rilevato che, per quanto riguarda gli anni 2000 e 2001, la frequenza è stata pari a circa il 50-60% degli iscritti. Si è trattato prevalentemente di un’utenza giovane: oltre il 50% dei frequentanti ha un’età compresa fra i 22 e i 35 anni. Il 59% dei frequentanti era inoltre costituita da uomini.
Per quanto riguarda la provenienza, si registra da sempre la netta prevalenza di quattro nazionalità: albanese, cinese, marocchina e senegalese. Nel 2002 l’attività didattica è stata organizzata mediante l’attivazione di gruppi classe guidati da un docente. Gli insegnanti coinvolti contemporaneamente nei corsi all’interno di ciascun modulo sono stati 25, suddivisi fra le varie sedi proporzionalmente al numero degli iscritti per sede. Le classi sono il più possibile omogenee per livello iniziale di conoscenza della lingua da parte degli apprendenti. Il livello iniziale di competenza linguistica viene verificato tramite la somministrazione |
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di un test d’ingresso, finalizzato sia a rilevare le conoscenze linguistiche pregresse degli studenti, sia a fornire indicazioni per ricostruire il background socio-culturale degli iscritti.
Ovviamente, per quanto il test iniziale aiuti a smistare i frequentanti nelle varie classi, risulta spesso molto difficile formare classi omogenee, sia perché non è facile, attraverso un test di quindici minuti circa, stabilire le competenze linguistiche di una persona mai vista prima, sia perché il numero di insegnanti è talvolta inferiore al numero di classi da costituire. Come prevedibile, la difficoltà di stabilire il livello di competenza si verifica soprattutto
nel livello intermedio ed avanzato.
Per determinare il livello di competenza degli studenti, è stato ritenuto indispensabile inserire nel test una sezione mirata a rilevarne il percorso scolastico nel paese d’origine.
Individuazione delle diverse esigenze dei
gruppi di utenza
Essendo il bacino di utenza dei corsi molto ampio e comprendendo centinaia di soggetti, sono individuati vari gruppi di utenti in base alle loro esigenze formative:
- adulti che, senza essere in grado di seguire corsi giornalieri, o per maggiori difficoltà nella pratica della lingua italiana, vogliono accedere a corsi di lingua agili e di medio-breve durata che li mettano in grado di acquisire velocemente un grado di competenza comunicativa sufficiente a sopperire alle esigenze quotidiane e a decifrare segnali, avvisi, indicazioni per l’accesso ai servizi, etc.;
- adulti interessati a conseguire crediti formativi e licenze di scuola dell’obbligo presso il Centro per l’Educazione degli adulti;
- adulti interessati alla frequentazione dei corsi di formazione professionale organizzati dall’Agenzia Formativa.
Formazione per i docenti dei corsi
Nel corso del 2002 è stato organizzato un corso di formazione per i docenti dei moduli per mezzo di incontri di 8 ore ciascuno a cadenza mensile. Il corso è stato in totale di 41 ore, suddivise in 22 ore di docenza tenuta da esperti in materia e 19 ore di confronto metodologico fra gli insegnanti e verifica in itinere sull’andamento dei corsi. Lo scopo era quello di una riflessione comune sul tema dell’insegnamento dell’italiano L2, che consentisse a tutti i docenti, alcuni dei quali senza specifiche conoscenze di glottodidattica ma spinti dal desiderio di operare attivamente per l’integrazione degli immigrati nel territorio, di iniziare un percorso di formazione al fine di realizzare interventi didattici sempre più proficui e mirati. La partecipazione al corso era indispensabile e obbligatoria per l’insegnamento nei moduli.
Lo scopo principale è quello di creare una comunità docente consapevole, aggiornata e didattica |

Luca Matti, L’architetto, Firenze, Centro d’Arte Spazio Tempo, 1996. |